La GOGNA in legno

per foto ricordo, con la presenza dell’armigero

è situata nel “CANTINONE” che è un punto d’incontro culturale in Fianello, attivato nei locali della vecchia osteria e della cantina per la produzione del vino; locali che sono utilizzabili per incontri culturali e/o conviviali e che sono sede di MOSTRA FOTOGRAFICA permanente

Sono anche possibili Visite guidate nel SOTTOSUOLO (PERCORSO GEOLOGICO).

Venerdì, Sabato e Domenica, previa prenotazione

tel. 0765-607705

chiedere di Marioara o Alberto

dalle ore 11 alle 23

 

 

STORIA della GOGNA

La gogna è uno strumento punitivo, utilizzato nel periodo medievale; costruito come un collare, fissato ad una colonna per mezzo di una catena, che veniva stretto attorno al collo dei condannati.

Etimologicamente deriva da gonghia (collare di ferro –dal greco goggylos = rotondo).

Successivamente, la gogna si modifica in tavole di legno provviste di cerniera, che formano fori attraverso i quali la testa e/o vari arti sono inseriti; le tavole sono poi bloccate insieme per trattenere il prigioniero..

Le gogne venivano allestite nelle piazze di mercato e negli incroci. Spesso un cartello era appeso al collo del condannato, o nelle vicinanze, sul quale erano scritti il delitto e la pena.  Queste punizioni generalmente duravano poche ore o qualche giorno. La vittima veniva esposta alla folla, che ne faceva bersaglio con insulti, sputi, sassi ed ortica.

La gogna viene adoperata ancora oggi, durante alcune rievocazioni storiche o per scattare foto ricordo.

 

 

 

 

 

 

Dove il passato è presente

 

 

Percorso culturale Fianello in Sabina

 

 

Alcune immagini sono tratteda: Petites heurs d’anne de Bretagne(Biblioteque National Paris)